L'origine antichissima del borgo è testimoniata dai numerosi ritrovamenti nella campagna circostante come il torso maschile in pietra, appartenente ad una statua funeraria di un guerriero databile al VI sec. a.C., oggi esposto nel Museo Archeologico di Arezzo. Nel medioevo Marciano è al centro di importanti vie di collegamento tra nord e sud in particolare la via Cassia e la via Francigena. Si accede all'interno del centro storico attraverso l'unica porta sovrastata da una torre. All'interno il borgo è dominato da una possente rocca di forme senesi. La chiesa dei SS. Stefano e Andrea, rimaneggiata nel '700, custodisce una tavola di Bartolomeo della Gatta, raffigurante una Madonna con bambino e Santi.