Accesso utente
tu sei qui: Marche Costa Marchigiana Gradara
vuoi andare a: vai
località
vai
strutture
vai
in primo piano
vai
Trasforma questa pagina in PDF Stampa questa pagina Segnala via e-mail
Condividi: g-plus

Gradara

Sereno 14.9°C
sereno

Descrizione

Il toponimo deriva dal latino Grata Aura: il nome allude al clima mite che caratterizza la località durante tutto l'arco dell'anno. Gradara è un comune in provincia di Pesaro-Urbino, situato presso la Valle del Tavollo, su un colle coperto dal verde, a poca distanza dal Mare Adriatico e dai confini con la Romagna. È la città di Paolo e Francesca (gli amanti resi celebri da Dante Alighieri nel V canto dell'Inferno) ed il tempo sembra che qui si sia fermato al Medioevo, tanto è rimasta ben conservata. Visitare Gradara è come tornare indietro nel passato, respirando atmosfere suggestive, ammirando la cinta muraria decorata dalla merlatura e dai beccatelli, subendo il mistero del castello con le sue torri ed i suoi camminamenti di ronda, ed il fascino dei tanti angoli del centro storico.
L'originario villaggio subì la colonizzazione da parte dei Romani. Caduto l'Impero romano fu conquistato dai Bizantini; seguì un periodo in cui fu diviso tra feudatari e vescovi. Dal XIII alla metà del XV secolo fu governato dai Malatesta, a cui si deve la edificazione di mura e castello; dal 1463 prese potere Federico da Montefeltro, poi gli Sforza, Cesare Borgia e i Della Rovere nel 1513. Con la morte del rappresentante di quest'ultima casata il paese tornò al papato. Il resto della storia è condiviso con la regione Marche.

Da vedere:

La chiesa di San Giovanni, situata all'interno del castello, risale al XIV secolo e conserva al suo interno un crocifisso del Quattrocento che ha la caratteristica di mostrarsi diverso a seconda dell'angolazione dalla quale viene osservato.
La Rocca malatestiana, edificata nel Duecento per volontà dei De Grifo, fu ingrandita nel XIV secolo dai Malatesta e nel XV dagli Sforza. Fu possesso anche di Cesare Borgia, dei Della Rovere e del papato che la concesse al Conte Santinelli, agli Omodei di Pesaro, agli Albani, al Marchese Mosca. Divenne poi proprietà comunale e nella seconda metà del XIX secolo fu concessa al Conte Morandi di Lugo, fu restaurata sapientemente nel XX secolo. Presenta doppia cinta muraria e tre ponti levatoi. Secondo la leggenda vi si consumò la tragedia di Paolo e Francesca celebrati da Dante nella Divina Commedia.
Le mura del XIV secolo che circondano il borgo e che proseguono fino alla Rocca.
Il Museo storico conserva armi, attrezzi per il lavoro nei campi e strumenti di tortura.
Il Giardino degli Ulivi contiene alberi secolari.
Il Municipio ospita una pinacoteca.

(chiudi il testo)

La pagina web di questo paese è stata visitata 10.309 volte.

Nuova Recensione

NOTA: Questo sito non si propone di effettuare mediazione nella ricerca di alloggi, quindi vi invitiamo a non utilizzare questo modulo per inoltrare eventuali richieste di disponibilità. A tale scopo contattate direttamente gli operatori turistici utilizzando il carrello contatti e inviando una richiesta mediante la voce del menu RICHIESTA DISPONIBILITA'.

La redazione di Locali d'Autore non pubblicherà recensioni contenenti espressioni irriguardose e volgari, assumendosi, altresì, la facoltà di intervenire, con modifiche o tagli, su singole parti delle recensioni, qualora contengano accuse generiche e prive di contraddittorio, messaggi violenti o incitamenti alla violenza, insulti gratuiti, frasi blasfeme o di stampo razzistico. In nessun caso verrà pubblicato il tuo indirizzo email. Qualora tu non sia un utente registrato, la tua recensione dovrà essere approvato dalla redazione prima di essere pubblicato. Se, invece, sei un utente registrato, la tua recensione sarà pubblicata immediatamente salvo successivi controlli.

5 stars
4 stars
3 stars
2 stars
1 stars
0 stars

Puoi arricchire la tua recensione su questa struttura con delle fotografie. Selezionale adesso:

Acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs.196/03

Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lgs. 196/03

La informiamo che i dati da Lei forniti verranno trattati nell'ambito della nostra banca dati elettronica e/o cartacea nel rispetto di quanto stabilito dalla norma citata. Il trattamento dei dati, di cui Le garantiamo la massima riservatezza, è effettuato per fornirLe il servizio informativo richiesto. Il mancato conferimento dei dati obbligatori implica l'impossibilità di risponderLe in maniera esauriente e/o corretta. I suoi dati saranno trattati dai nostri addetti e saranno cancellati appena possibile a meno di modifiche nel rapporto tra le parti. In relazione al trattamento in parola potrà esercitare i diritti di cui all'art. 7 della legge citata; titolare del trattamento è la Locali d'Autore s.r.l. - C.so Reginna, 66 - 84010 Maiori (SA)

Carrello Contatti

Clicca sull'icona del carrello per creare una lista di strutture da contattare.

eventi
vai
news
vai